Ora tutti a scagliarsi contro le aste al ribasso

Comunicati — Scritto da Puntaeviaggi, il 26 marzo 2010 alle 11:02

BandaBassottiCome da tradizione, prima si sale sul carro dei vincitori, ma se poi il carro sbanda si è tra i primi a tirare le pietre.

E’ quanto sta accadendo alle aste al ribasso, che dopo i fatti degli ultimi giorni si vedono citate in articoli ben poco lusinghieri che accusano senza alcuna prova i gestori dei siti di essere dei biscazzieri, truffatori  e altri simpatici epiteti che si possono leggere visitando qua e la gli articoli dedicati alla vincenda.

E’ un comportamento vergognoso, da cui ci vogliamo dissociare completamente, per alcuni motivi:

a) non c’è nessuna accusa concreta e definitiva contro nessun sito di aste al ribasso, le indagini sono in corso
b) la maggior parte dei siti attualmente sotto sequestro (3 su 5 che risultano a noi) sono indagati solo perchè l’asta al ribasso è stata equiparata alla lotteria o al gioco d’azzardo, forzatura ancora tutta da verificare e che all’estero non è stata considerata ammissibile (in Inghilterra la Gambling Association ha dichiarato le aste al ribasso legali)
c) viene dato per assunto che TUTTI i gestori di aste al ribasso siano dei delinquenti: su centinaia di siti nati negli ultimi anni, ne sono stati sequestrati 5 (6 secondo la maggior parte dei comunicati, ma ignoriamo quale sia il sesto) di cui 2 chiusi da molto tempo e di questi 5 solo 2 sono accusati anche di truffa
d) tanti dei siti che ora si lanciano ad accusare con così tanto ardore le aste al ribasso sono gli stessi che fino a poco tempo fa esponevano senza farsi tanti problemi banner e pubblicità a pagamento di questi siti

Puntaeviaggi non vuole assolutamente sostenere che i siti indagati siano sicuramente puliti e innocenti, ma vorremmo ricordare che per legge in Italia si è innocenti fino a prova contraria, quindi prima di sparare sentenze e insulti sarebbe forse adeguato aspettare almeno maggiori informazioni sull’inchiesta.

Si può certamente di utenti truffati, siti gestiti da biscazzieri e truffatori, meccanismi truffaldini e dare per assunto che tutti i siti di aste al ribasso fossero gestiti dalla Banda Bassotti, è libertà di opinione, ma primasarebbe il caso di attendere l’esito dell’operazione knocked down, ascoltare magari qualche utente che su quei siti ha giocato e vinto, e soprattutto evitare di lanciarsi
perchè se anche un solo sito dimostrasse di essere innocente, poi il risarcimento per il mancato guadagno e soprattutto per il danno di immagine, chi glielo ripaga ?

Come abbiamo già detto, era pienamente appoggiabile una attività di controllo da parte della guardia di finanza visti i numerosi dubbi su molti siti, ma il modo in cui è stata impostata sta servendo da pretesto a troppi per gettare fango in maniera, almeno per ora, completamente gratuita e immotivata.

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    5 commenti

  • Davide scrive:

    Ti parlo di una mia esperienza reale, fatta però con le Aste Live ( per intenderci quelle che punti con un count-down a calare ).
    Ho vinto diversi premi e mi sono sempre stati recapitati in brevissimo tempo; purtroppo però , secondo me, le aste live sono concettualmente un’idea perdente e ti spiego il perchè (le mie supposizioni le faccio dando per certo che il sito non manometta le aste ):
    1) Se vinco troppe volte, la mia presenza tra le ultime aste vincenti può far perdere credibilità agli utenti; questi si chiederebbero : perchè X vince tutti questi premi ?
    2) Se vinco troppe volte, significa che io TIZIO ho un capitale di investimento X e tu CAIO hai un capitale di investimento Y, dove Y > X; se vinco, sono tentato ancora di più a giocare e comprare gettoni per continuare a giocare; in poche parole le vittorie generano altre vittorie
    3) Se io sono CAIO ed ho un budget inferiore del tuo TIZIO, pari ad un terzo del tuo budget, basta allearmi con 6 amici, per passare sopra di te ed avere un BUDGET di investimento pari al doppio del tuo; con questo ? Con questo sto dicendo che alleanze tra amici e conoscenti, può diventare una forza che rischia di spazzare via concorrenti e credibilità del sito

    Cosa può fare un sito per evitare ciò?
    1) Contrasta giocatori sempre vincenti, usando propri nick e scaricando tali utenti ( è un azione illegale , pari ad una truffa )
    2) Faccio offerte mirate solo a determinati utenti ( offrendo per esempio sconti su gettoni di gioco, regalando giocate ecc… ) -> Personalmente questo per me rientra sempre nella truffa
    3) Chiude il sito; se TIZIO vince sempre abbassa la credibilità del sito. Abbassando la credibilità del sito aumentano le probabilità che TIZIO vinca aste a poco prezzo. Vincendo le aste a poco prezzo diventano perdite per il sito; il sito cosa può fare per ovviare a ciò? Si inventa falsi nick per abbattere questi utenti oppure chiude il sito…c’è poco da fare!!

    Ora siete d’accordo con me che le aste Live sono perdenti come modalità di gioco?

    P.s: ti riporto un ‘altra mia esperienza. Tempo fa esisteva un sito, chiamato rebid.it della Cyclix Srl che nell’amministrazione aveva diverse funzionalità in grado di mantenere viva un’asta usando dei nick fasulli. Il sito fortunatamente ha chiuso di suo ma tanti utenti hanno perso soldi per colpa di idioti.

    • Puntaeviaggi scrive:

      Davide, i concetti che esprimi valgono anche sulle aste al ribasso: quando giocavano i “giocatori professionisti” spesso si era scoraggiati a partecipare alle aste perchè bene o male i premi “grossi” se li aggiudicavano sempre loro, e perchè se li aggiudicavano? Perchè investivano maggiormente, sulle aste al ribasso è quasi inevitabile che più soldi = più facilità di vittoria, questo bene o male è valido su qualsiasi competizione dove c’entri il denaro :D
      Le aste live a livello di “svantaggi” per il sito sono bene o male pari con le aste al ribasso, ma per l’utente sono molto più trasparenti e molto più convenienti, dato che a) la puntata costa meno b) il prezzo è sempre evidente, quindi sai a quanto ti stai aggiudicando l’oggetto in quel momento

      Non vedo perchè le offerte solo per determinati utenti siano una truffa: è pienamente lecito fare offerte mirate, lo fa chiunque, finchè hai una omogeneità tra le aste è giusto poterne creare per gli utenti nuovi che non hanno ancora vinto e simili. Non è assolutamente una truffa, è una scelta commerciale che ogni sito è libero di fare, finchè le promozioni sono chiare e accessibili a determinate condizioni, sono semplicemente scelte. E’ chiaro che si può discutere su promozioni tipo “carica mille milioni di € e ti regaliamo millantamila crediti”, perchè in quel caso avvantaggiano sempre e comunque i giocatori con più budget, ma va anche detto che è abbastanza naturale.
      Ovviamente è truffa invece quanto accenni dei nick fasulli, che però è un aspetto che valeva anche sulle aste al ribasso.

      Quindi, o sono perdenti entrambi come sistemi di gioco, o lo sono entrambi. E visto il successo che hanno avuto le aste al ribasso, e considerando che youbid recentemente aveva abbandonato le aste al ribasso in favore delle aste live, direi che definirli sistemi di gioco “perdenti” è eccessivo :)
      Sono sicuramente sistemi che – se onesti e puliti, ovviamente – sono un potenziale rischio di perdita per il sito, ma non bisogna ragionare sul singolo premio: può capitare l’asta in cui perdi qualcosa che però viene bilanciata dall’asta dove magari invece hai gudagnato bene. Ovviamente è anche bravura del gestore del sito fare le opportune valutazioni sui premi e calcolare il suo margine di rischio: se metti una Ferrari alla prima settimana di aste quando il tuo sito è sconosciuto, è chiaro che difficilmente ci guadagnerai :D

  • massimo scrive:

    Puntaeviaggi, in realtà l’analisi di davide sulle live è corretta, voreri aggiungere che le live sono riduttive anche perchè implicano la continua presenza davanti al pc o in presenza di agente di investimenti molto alti (se si mette un agente con 500 puntate si scoraggia chiunque, mi viene in mente un utente di youbid che ha fatto cosi vincendo molto).
    Mentre sulle aste al ribasso (anche se all’inizio spesso vinceva chi investiva di piu) c’è piu libertà da questo punto di vista soprattutto in presenza dell’indicatore di puntata.
    Ovvio che il continuo spuntare di siti truffaldini (che però si smascherano nel riepilogo delle puntate) e la pigrizia di molti utenti che hanno gridato alla truffa senza mai controllare i riepiloghi puntate (youbid è il sito che ne ha subito di piu sicuramente) hanno alzato il livello di diffidenza verso questa tipologia di aste.

    • Puntaeviaggi scrive:

      Massimo, non ho detto che la sua analisi fosse errata, anzi concordo sicuramente su tutti i punti espressi da Davide, tuttavia ho solo voluto far notare come quasi tutti gli aspetti delle aste live coincidano con quelli delle aste al ribasso.
      Chiaramente le aste live sono maggiormente “incognite” per quanto riguarda la scadenza, come hai giustamente evidenziato, tuttavia sono molto più chiare per diversi altri aspetti (importo, vincitore attuale, etc). Proprio l’indicazione del vincitore attuale e la certezza che comunque nel momento in cui punti sei il vincitore dell’asta le differenziano notevolmente dagli aspetti per cui sono in corso le indagini sulle aste al ribasso, per quanto ovviamente non siano questi aspetti sufficienti a garantire fiducia assoluta!

      Mi scuso se il mio commento precedente fosse sembrato un disaccordo all’analisi di Davide! :) , anzi trovo correttissimo quanto ha detto, volevo solo esprimere il fatto che le similitudini tra aste live e aste al ribasso alla fine fossero comunque numerose e quindi definire le live un sistema “perdente” dopo che le aste al ribasso (con cui le live condividono alcuni punti ma offrono maggior convenienza all’utente) hanno spopolato per quasi due anni mi sembrava eccessivo.

  • Taber Commazzi scrive:

    Ti parlo di una mia esperienza reale, fatta però con le Aste Live ( per intenderci quelle che punti con un count-down a calare ).Ho vinto diversi premi e mi sono sempre stati recapitati in brevissimo tempo; purtroppo però , secondo me, le aste live sono concettualmente un’idea perdente e ti spiego il perchè (le mie supposizioni le faccio dando per certo che il sito non manometta le aste ):1) Se vinco troppe volte, la mia presenza tra le ultime aste vincenti può far perdere credibilità agli utenti; questi si chiederebbero : perchè X vince tutti questi premi ?2) Se vinco troppe volte, significa che io TIZIO ho un capitale di investimento X e tu CAIO hai un capitale di investimento Y, dove Y > X; se vinco, sono tentato ancora di più a giocare e comprare gettoni per continuare a giocare; in poche parole le vittorie generano altre vittorie3) Se io sono CAIO ed ho un budget inferiore del tuo TIZIO, pari ad un terzo del tuo budget, basta allearmi con 6 amici, per passare sopra di te ed avere un BUDGET di investimento pari al doppio del tuo; con questo ? Con questo sto dicendo che alleanze tra amici e conoscenti, può diventare una forza che rischia di spazzare via concorrenti e credibilità del sito
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